08. Infine la vera libertà.
(Ottava ed ultima lezione introduttiva alla Bhagavad Gita di Marco Ferrini )
Poteva essere l’introduzione del seminario, ma sarebbe stato difficile entrare nel sentimento che guida queste parole. Nei testi della tradizione c’è la tendenza ad esporre all’inizio l’obiettivo del trattato per poi svilupparlo nei pada successivi, emblematici a questo proposito gli Yoga sutra di Patanjali. Il Maestro ha qui scelto una via di mezzo, ha prima definito la cornice concettuale e socio storica della Bg ed infine ha dato conto della sua utilità dal punto di vista della realizzazione spirituale. Possiamo vederla anche come una dichiarazione di onestà intellettuale, un avviso ai naviganti in “piccioletta barca” che gli strumenti offerti dalla BG, i quali saranno esaminati dal prossimo seminario in avanti, possono essere utili per riarmonizzare la propria esistenza, per sopportare meglio le avversità della vita, per migliorare le relazione e persino per diventare delle persone meravigliosamente buone e belle. Ma per questo forse potevamo anche non scomodare una tradizione di così alto lignaggio,Leggi tutto »08. Infine la vera libertà.