Feeds:
Articoli
Commenti

Archive for aprile 2015

Ci sono un paio di domande che le persone più sensibili prima o poi devono porsi:
1. Perché uno nasce povero e un’altro ricco, uno sano e un’altro malato, cos’è la fortuna?
2. Il caso esiste o c’è un ordine che fa accadere quel che accade, compreso l’olocausto di intere popolazioni come gli ebrei europei e gli indiani d’America?
Chi abbia qualche ricordo della straordinaria complessità della fotosintesi clorofilliana, di quel fotone che fa decadere un elettrone (nome che noi diamo ad un’energia che in qualche modo dobbiamo rappresentarci) il quale innesca una complicata serie di processi alla fine dei quali da anidride carbonica, acqua e luce ne deriva glucosio e ossigeno: ogni giorno sul nostro pianeta la vita come noi la conosciamo prende il via da un’inconcepibile quantità di energia che, grazie al sole, si mette in moto. blog marco ferrini matsyavatara das
C’è qualcosa nell’universo che non abbia origine da una causa?
Dopo migliaia di anni d’indagine, oggi noi possiamo spiegare una parte infinitamente piccola della complessità che ci circonda e più scopriamo del mondo naturale, più aumenta la complessità da fronteggiare, ma sempre intravediamo una sequenza causa-effetto.
L’ultimo mito della contemporaneità è stato il codice genetico che negli anni novanta sembrava poter spiegare ogni cosa su questo pianeta e anche oltre. Non era come si pensava, come sempre la scienza, ma direi più in generale l’umanità, ha sempre cercato di spiegarsi il mondo nella relazione causa-effetto.
Eppure ci sono cose che non riusciamo a far rientrare in questo schema, come le domande iniziali.
La logica però mi dice che se tutto è regolato dal principio di causa-effetto, perché mai la nascita di un essere vivente, uomo o animale che sia, dovrebbe essere affidata a … a cosa? Al capriccio di una certa quantità di cromosomi? Al caso? Alla fortuna/sfortuna? O al volere di una Divinità? (altro…)

Annunci

Read Full Post »